Davide Noto
CHI SONO
Sono Davide, classe ’79, marito di Loredana e papà di Federico e la mia passione per i parchi arriva da molto lontano.
Avevo 6 anni quando ho varcato per la prima volta i cancelli di Gardaland, da quel giorno i parchi hanno sempre fatto parte delle mie vacanze, tant’è che nel 2007 per il viaggio di nozze andammo 20 giorni in Florida trascorrendo una settimana ad Orlando, patria dei parchi a tema.
Anche con la nascita di Federico abbiamo sempre visitato i parchi a tema europei e non, ma negli anni a seguire tutto si amplificò a causa di un incidente.


L'incidente che cambia tutto
Il 25 agosto 2012 un brutto incidente in moto mi costrinse per 200 giorni a letto, l’unico modo per evadere con la mente da quella stanza di ospedale era guardare i primi vlogger americani di parchi su Youtube.
Fu’ in quella stanza d’ospedale, in una di quelle infinite giornate a guardare quei video che mi promisi che se fossi riuscito a camminare di nuovo con le mie gambe avrei condiviso questa mia passione sul web.
Così, nel gennaio del 2017, in uno dei miei viaggi ad Orlando con la famiglia, girai la telecamera verso di me ed iniziai a raccontare le mie giornate nei parchi.
I primi video e il primo raduno
I primi video raccolsero un discreto apprezzamento, così decisi di aprire il blog per poter mettere nero su bianco i miei consigli di visita nei parchi che visitavo.
L’affetto da parte di chi quei video e quegli articoli li leggeva cresceva sempre più, tanto che decisi di organizzare il mio primo raduno a Movieland nell’estate del 2019.
In quell’occasione mi innamorai dell’atmosfera che si creò tra persone sconosciute, ma con una passione in comune.
Un sogno che diventa realtà
Una volta tornato a casa decisi di dare la possibilità a più persone possibili di vivere quei posti che raccontavo in video, ma soprattutto di poter assaporare in prima persona quel clima di complicità che si crea quando sei in compagnia di altri appassionati.
Da quel giorno sono più di 600 i partecipanti ai miei raduni e viaggi di gruppo, persone che io non chiamo ne clienti ne follower, ma amici, amici con cui ho condiviso delle emozioni che difficilmente dimenticherò.
